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'12 - American Song Book', è uscito il nuovo disco di Mina

Data pubblicazione : 05/12/2012




Una delle più grandi voci femminili della musica italiana torna con un disco. E' infatti uscito ieri '12 - American song book', nuovo lavoro di Mina. Dal titolo, si può dedurre la natura dell'album: 12 tracce che percorrono 40 anni di musica americana, dagli anni '30 agli anni '70, con rivisitazioni dei pezzi di artisti come Cole Porter, Kurt Weill. Elvis Presley. Frank Sinatra e James Taylor. E 12 sono anche le differenti copertine realizzate da Mauro Balletti e Gianni Ronco.

I 12 brani sono stati riarrangiati dal trio jazz composto da Danilo Rea, Massimo Moriconi e Alfredo Golino. Presenti anche alcune orchestrazioni del maestro Gianni Ferrio. La realizzazione ha richiesto solo tre giorni. I brani sono stati registrati in studio, ma praticamente con una session live, come ha spiegato il figlio della cantante, Massimiliano Pani.

"E' un disco di progetto, si è entusiasmata molto per amore della musica e del suo pubblico" ha ancora detto Pani "Se privilegiasse il denaro andrebbe in televisione. Lei cerca sempre un'idea nuova da proporre, anche la scelta di usare un filo di voce".

"Se hai tanta voce non devi usarla tutta, ma saperla usare, i grandi cantanti devono dare l'emozione" ha aggiunto il figlio di Mina "Ora sembrano tutte cose da circo, senza nessun colore. L'intenzione ora è alternare dischi di inediti e songbook, cofanetti dedicati a un genere musicale o a un musicista. Ci sarà insomma anche una Mina che ti spiega un repertorio e che te lo porge, più interprete e meno talent scout".

E dopo anni si silenzio stampa, anche Mina ha commentato il suo lavoro: "Questi pezzi mi sono rimasti nel sangue, perfettamente intatti. Non sono mai impalliditi, non mi hanno mai lasciato. E non sono per niente evocativi. E' strano, ma non li collego ad alcuna sensazione bella o brutta che sia. Me li godo e basta".

"Detesto quelli che, intervistati alla fine di un lavoro dicono: Ah, come mi sono divertito" aggiunge la cantante "Questa volta anch'io devo dirlo. Mi sono proprio divertita. Stavolta mi sono proprio abbandonata completamente, ho liberato la mente, l'anima, il cuore e la passione ignorando l'armatura stretta che ti obbliga a dover usare i tuoi strumenti naturali in modo commerciale".




Fonte: Musicalnews

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