Prima della cucciolata: animali in stato interessante ai raggi XTom Holland: 'Sarò sei volte Spiderman'


'Secondary ticketing' sui biglietti dei concerti di Vasco Rossi, il rocker lascia Live Nation

Data pubblicazione : 09/11/2016



Quando si parla dei concerti dal vivo di Vasco Rossi, uno dei pochi artisti in Italia in grado di riempire sistematicamente i grandi stadi con i suoi tour, si parla di conseguenza di molti soldi.

Una fiume di denaro di centinaia di milioni di euro, che proviene naturalmente in gran parte dalla vendita dei biglietti, che da molti anni i fedelissimi del Blasco fannno la coda per aggiudicarsi, fino al sold out.

Un servizio della trasmissione di Mediaset de ´Le Iene´ ha però portato alla luce una rivendita "secondaria" dei biglietti dei concerti del rocker di Zocca da parte della divisione italiana di Live Nation, una delle più grandi aziende mondiali di organizzazione di spettacoli dal vivo, con cui Vasco aveva un accordo in esclusiva.



Secondo quanto emerso, Live Nation intratteneva un rapporto commerciale con  la piattaforma di secondary ticketing Viagogo, senza che l´artista e il suo staff ne fossero a conoscenza.

Il secondary ticketing è in pratica un mercato di biglietti parallelo a quello autorizzato, molto attivo soprattutto su internet.

In conseguenza ai fatti riscontrati, la Giamaica management, società che gestisce i contratti di Vasco Rossi, ha reso noto di aver sospeso i rapporti con Live Nation.



"Dopo aver appreso dal servizio televisivo de Le Iene di un possibile coinvolgimento di Live Nation nella rivendita ´secondaria´ di biglietti per i concerti in Italia" si legge in un comunicato pubblicato sul profilo ufficiale Facebook di Vasco "Giamaica management comunica di avere attualmente sospeso ogni rapporto commerciale con Live Nation e si riserva di agire per vie legali, essendo totalmente estranea a quanto emerso dal servizio giornalistico."

"Giamaica ritiene" continua il comunicato "che l´attività di secondary ticketing, altamente speculativa, è da tempo riconosciuta come dannosa non solo per il pubblico ma anche per gli artisti che a loro insaputa e loro malgrado si ritrovano per errore coinvolti."




Gli Ultimi Video & Gallery