E' morto Franco Pesci, marito di Virna LisiPremi Oscar, il candidato italiano è 'La Grande Bellezza' di Paolo Sorrentino


65 esima edizione Prix Italia: ecco le novità

Data pubblicazione : 25/09/2013




Torino ospita per il quinto anno consecutivo il Prix Italia, giunto quest’anno alla sua 65esima edizione.Un festival intDa segnalare, inoltre, la premiazione dei vincitori, giovedì 26 settembre alle 16.00 nell’Aula Magna del palazzo dell’Università degli Studi di Torino, introdotta dal Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, con la partecipazione del Direttore Generale dell’EBU/UER, Ingrid Delterne.Le opere in concorso sono trecento con una forte crescita del Web. Novità di questa edizione è l’apertura al Concorso anche dei proDa segnalare, inoltre, la premiazione dei vincitori, giovedì 26 settembre alle 16.00 nell’Aula Magna del palazzo dell’Università degli Studi di Torino, introdotta dal Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, con la partecipazione del Direttore Generale dell’EBU/UER, Ingrid Delterne. Da segnalare, inoltre, la premiazione dei vincitori, giovedì 26 settembre alle 16.00 nell’Aula Magna del palazzo dell’Università degli Studi di Torino, introdotta dal Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, con la partecipazione del Direttore Generale dell’EBU/UER, Ingrid Delterne.Le opere in concorso sono trecento con una forte crescita del Web. Novità di questa edizione è l’apertura al Concorso anche dei programmi di broadcaster non membri del Prix Italia e di produttori indipendenti dell’area del Mediterraneo. Quattro, inoltre, le nuove emittenti entrati nella Comunità Internazionale del Prix Italia: Discovery Italia, Sky Arte HD, HBO Europe, che partecipano al concorso televisivo, e Euronews che partecipa alla concorso Web.Il pubblico potrà vedere e ascoltare gratuitamente tutti i programmi in concorso nel 2013 e negli anni passati, nell’apposita sezione On Demand allestita nelle sale del centro Erasmo da Rotterdam dell’Università di Torino, con accesso da via Verdi 8 e da via Po. Accanto, si potranno vedere le novità tecnologiche della Direzione Strategie Tecnologiche e Centro Ricerche della Rai e di altri importanti centri di ricerca quali TILAB di Telecom e CSP – Innovazione nelle ICT.Molto fitto il calendario degli incontri internazionali che affronteranno numerosi temi: cibo e pianeta, giornalismo multimediale, fiction seriale, privacy in rete, comunicazione umanitaria, spiritualità e nuovi media.I programmi in gara sono 300, provenienti da tutto il mondo, molteplici e interessanti convegni, proiezioni e anteprime: un modo un cui ogni paese racconta, attraverso le sue storie, un po’ di sé stesso. Saranno assegnati sei premi per la tv, sei per la radio e due per il web.Le opere in concorso sono trecento con una forte crescita del Web. Novità di questa edizione è l’apertura al Concorso anche dei programmi di broadcaster non membri del Prix Italia e di produttori indipendenti dell’area del Mediterraneo. Quattro, inoltre, le nuove emittenti entrati nella Comunità Internazionale del Prix Italia: Discovery Italia, Sky Arte HD, HBO Europe, che partecipano al concorso televisivo, e Euronews che partecipa alla concorso Web.Il pubblico potrà vedere e ascoltare gratuitamente tutti i programmi in concorso nel 2013 e negli anni passati, nell’apposita sezione On Demand allestita nelle sale del centro Erasmo da Rotterdam dell’Università di Torino, con accesso da via Verdi 8 e da via Po. Accanto, si potranno vedere le novità tecnologiche della Direzione Strategie Tecnologiche e Centro Ricerche della Rai e di altri importanti centri di ricerca quali TILAB di Telecom e CSP – Innovazione nelle ICT.Molto fitto il calendario degli incontri internazionali che affronteranno numerosi temi: cibo e pianeta, giornalismo multimediale, fiction seriale, privacy in rete, comunicazione umanitaria, spiritualità e nuovi media.I programmi in gara sono 300, provenienti da tutto il mondo, molteplici e interessanti convegni, proiezioni e anteprime: un modo un cui ogni paese racconta, attraverso le sue storie, un po’ di sé stesso. Saranno assegnati sei premi per la tv, sei per la radio e due per il web.grammi di broadcaster non membri del Prix Italia e di produttori indipendenti dell’area del Mediterraneo. Quattro, inoltre, le nuove emittenti entrati nella Comunità Internazionale del Prix Italia: Discovery Italia, Sky Arte HD, HBO Europe, che partecipano al concorso televisivo, e Euronews che partecipa alla concorso Web.Il pubblico potrà vedere e ascoltare gratuitamente tutti i programmi in concorso nel 2013 e negli anni passati, nell’apposita sezione On Demand allestita nelle sale del centro Erasmo da Rotterdam dell’Università di Torino, con accesso da via Verdi 8 e da via Po. Accanto, si potranno vedere le novità tecnologiche della Direzione Strategie Tecnologiche e Centro Ricerche della Rai e di altri importanti centri di ricerca quali TILAB di Telecom e CSP – Innovazione nelle ICT.Molto fitto il calendario degli incontri internazionali che affronteranno numerosi temi: cibo e pianeta, giornalismo multimediale, fiction seriale, privacy in rete, comunicazione umanitaria, spiritualità e nuovi media.I programmi in gara sono 300, provenienti da tutto il mondo, molteplici e interessanti convegni, proiezioni e anteprime: un modo un cui ogni paese racconta, attraverso le sue storie, un po’ di sé stesso. Saranno assegnati sei premi per la tv, sei per la radio e due per il web.ernazionale promosso dalla Rai che, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica ed il Patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, premia dal 1948 le migliori produzioni artistiche delle emittenti radiotelevisive di tutto il mondo.Al concorso internazionale per programmi radio, tv e web (fiction, documentari, musica e rappresentazioni artistiche) gareggiano oltre novanta organismi radiotelevisivi, pubblici e privati, dei cinque continenti.Il 65° Prix Italia, si caratterizza da un programma di eventi di grande rilievo. Ad aprire la kermesse, sabato 21 settembre all’Auditorium Rai Toscanini, c’è stato il concerto di gala dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, condotto dal musicista e compositore Michele dall’Ongaro e diretto da Juraj Valčuha con Anna Tifu al violino, in mondovisione. L’Orchestra Rai sarà la protagonista anche della cerimonia di chiusura, il 26 settembre, nel concerto diretto da Andrea Battistoni, con il soprano Elisa Balbo e il baritono Simone Piazzola, e dedicato a Giuseppe Verdi e Richard Wagner nel bicentenario della loro nascita.A descrivere le tante novità di quest’edizione è Giovanna Milella che, in qualità di segretario generale, dopo il Prix Italia andrà in pensione: “Chiudero’ in bellezza“, ha annunciato Milella nel corso della conferenza stampa di presentazione e continua: “La Rai mi ha chiesto di fare posto ai giovani e io ho accolto la proposta, dopo trent’anni di lavoro in totale autonomia per una grande azienda“.Le novità di quest’anno, sono: la catalogazione e la digitalizzazione dell’intero concorso che ha come obiettivo la condivisione dell’enorme patrimonio di immagini del Prix Italia e la partecipazione di Dario Fo nelle insolite vesti di pittore, che ha creato e dedicato ai vincitori dell’edizione 2013 la sua opera L’Albero della Cuccagna, diventato simbolo della manifestazione e ispiratore del titolo del 65mo Prix, “L’albero delle idee, 65 anni di cultura in radio, televisione e web”.Giovanna Milella, nel video spiega il simbolo della manifestazione: “L’albero delle idee”, ideato, creato e dedicato da Dario Fo ai futuri vincitori dell’edizione 2013Da segnalare, inoltre, la premiazione dei vincitori, giovedì 26 settembre alle 16.00 nell’Aula Magna del palazzo dell’Università degli Studi di Torino, introdotta dal Premio Nobel per la Letteratura Dario Fo, con la partecipazione del Direttore Generale dell’EBU/UER, Ingrid Delterne.Le opere in concorso sono trecento con una forte crescita del Web. Novità di questa edizione è l’apertura al Concorso anche dei programmi di broadcaster non membri del Prix Italia e di produttori indipendenti dell’area del Mediterraneo. Quattro, inoltre, le nuove emittenti entrati nella Comunità Internazionale del Prix Italia: Discovery Italia, Sky Arte HD, HBO Europe, che partecipano al concorso televisivo, e Euronews che partecipa alla concorso Web.Il pubblico potrà vedere e ascoltare gratuitamente tutti i programmi in concorso nel 2013 e negli anni passati, nell’apposita sezione On Demand allestita nelle sale del centro Erasmo da Rotterdam dell’Università di Torino, con accesso da via Verdi 8 e da via Po. Accanto, si potranno vedere le novità tecnologiche della Direzione Strategie Tecnologiche e Centro Ricerche della Rai e di altri importanti centri di ricerca quali TILAB di Telecom e CSP – Innovazione nelle ICT.Molto fitto il calendario degli incontri internazionali che affronteranno numerosi temi: cibo e pianeta, giornalismo multimediale, fiction seriale, privacy in rete, comunicazione umanitaria, spiritualità e nuovi media.I programmi in gara sono 300, provenienti da tutto il mondo, molteplici e interessanti convegni, proiezioni e anteprime: un modo un cui ogni paese racconta, attraverso le sue storie, un po’ di sé stesso. Saranno assegnati sei premi per la tv, sei per la radio e due per il web.




Gli Ultimi Video & Gallery