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Cannes 2016: dopo l'apertura di Allen, il concorso. Valeria Golino: 'Cerco un punto di vista forte'

Data pubblicazione : 12/05/2016




Buona accoglienza per il film di Woody Allen ´Café Society´, che ha aperto ieri sera fuori concorso la 69/a edizione del Festival del cinema di Cannes e che ha ricevuto applausi al termine della proiezione.

Al centro della trama di Café Society, ambientato negli anni ´30, c´è un giovane che sbarca a Hollywood cercando fortuna nell´industria cinematografica. Nel cast figurano Jesse Eisenberg, Kristen Stewart, Blake Lively, Parker Posey e Steve Carell.

E´ la terza volta che una pellicola del geniale regista newyorkese inaugura il prestigioso concorso cinematografico francese: era già accaduto nel 2002 con il film ´Hollywood Ending´ e nel 2011 con ´Midnight in Paris´.

Adesso il Festival entra nel vivo e a decidere quale opera sarà meritevole della Palma d´oro sarà la giuria presieduta dal regista australiano George Miller e composta da quattro uomini e quattro donne, tra cui ci sarà anche la nostra Valeria Golino.

"Un film da premio deve avere una personalità, un punto di vista forte" ha dichiarato la Golino a la Repubblica "Bisogna anche esporsi, voglio seguire quel che sento fino in fondo."

E quando il giornalista le fa notare che in concorso ci saranno diversi suoi amici, l´attrice è tranchant: "Sarò inflessibile" assicura.

Questa edizione del Festival non vede purtroppo film italiani in corsa nella sezione principale. Ci sono però pellicole di registi italiani nelle sezioni speciali.

Tra questi, nella sezione ‘Un Certain Regard’, “Pericle il nero” di Stefano Mordini tratto dall´omonimo romanzo di Giuseppe Ferrandino. Il film, interpretato da Riccardo Scamarcio, vede alla produzione proprio la Golino.

"I diritti li aveva Abel Ferrara, poi il progetto saltò" ha spiegato la Golino "Riccardo è andato dall’autore del romanzo Giuseppe Ferrandino: dopo tutte le peripezie aveva dubbi, poi si è convinto. Una sera ne abbiamo parlato con il nostro amico Stefano Mordini, siamo rimasti colpiti dalle sue intuizioni. L’idea del cambio di ambientazione da Napoli a Liegi."

"Tornando a casa con Riccardo, ci siamo detti che Stefano era la persona giusta" ha ancora aggiunto l´attrice "Ha trasformato il libro in un noir meno pulp e più esistenziale."




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