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Gli Studios si contendono la storia di Julian Assange

Data pubblicazione : 07/07/2012




Il fondatore di WikiLeaks Julian Assange è attualmente asserragliato nell'ambasciata dell'Ecuador a Londra, in attesa di sapere se il Paese sudamericano accoglierà la sua richiesta di asilo politico. Le autorità inglesi hanno infatti autorizzato la sua estradizione in Svezia, dove è accusato di molestie sessuali.

Il timore di Assange, non è  però tanto quello del processo in Svezia, ma il fatto che le autorità svedesi potrebbero poi concedere la sua estradizione in USA e allora per lui sarebbero guai serissimi. Negli Stati Uniti infatti, il giornalista australiano rischia il carcere a vita per spionaggio. WikiLeaks ha pubblicato online centinaia di migliaia di documenti riservati dell'esercito e del governo americano.

La storia di Julian Assange è ricca di colpi di scena e le major fanno a gara per aggiudicarsene i diritti e poter così realizzare un film dedicato al giornalista. Sono interessati all'acquisizione dei diritti  Universal Pictures, Time Warner, DreamWorks Studios e anche Annapurna Pictures, la società guidata da Megan Ellison, figlia del CEO  Oracle Larry Ellison.

Il punto è che la storia di Assange è in pieno svolgimento e dunque gli studios sono in una sorta di standby: "La situazione è difficile, perché c'è tanta parte della storia che è ancora da raccontare" ha dichiarato Holly Bario, presidente di produzione della DreamWorks.

Se la sorte di Assange è incerta, un fatto però è perlomeno preventivabile: un film dedicato al fondatore di WikiLeaks con alle spalle una grandissima produzione.




Fonte: Hollywood Reporter

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