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Il Rapper Emis Killa stroncato negli USA: 'Tornatene in Italia', lui: 'E' un complotto'

Data pubblicazione : 26/10/2013




Emis Killa, nome d´arte del rapper 23enne Emiliano Giambelli, nel nostro Paese rappresenta una delle più brillanti promesse del genere musicale nato nelle periferie delle metropoli statunitensi e la sua popolarità è in grande crescita. Purtroppo però la sua recente trasferta nella patria del rap ha ricevuto una stroncatura autorevole, quella di Ed Lover, il rapper e VJ che contribuì agli albori a far conoscere il movimento culturale dell´hip-hop su MTV.

"Non ci siamo figliolo" ha commentato Lover riferendosi alla performance di Emis Killa ai Bet Awards, importantissima manifestazione che assegna i premi ai migliori talenti dell’hip-hop "Hanno messo i sottotitoli e, leggendo i sottotitoli, la metà di quello che hai detto non era in rima secondo me, e non era nemmeno granché. Tornatene in Italia con queste cazzate. Vai a mangiare degli spaghetti, delle lasagne, della pasta… Forse quelle cazzate che hai detto piacciono in Italia, ma qui...".

Emis Killa è passato al contrattacco e parla di una sorta di complotto: "Questa operazione di screditamento nei miei confronti è stata fatta a tavolino da chi mi odia" ha detto il rapper "Non vedevano l’ora di denigrarmi: hanno trovato Ed Lover, uno che oggi non conta più niente, famoso per aver fatto due cose in croce, per scatenarmelo addosso. Io in America ho ricevuto solo complimenti. E, soprattutto, chi mi critica non sa nemmeno chi è Ed Lover".




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