'Io ci sono...': a 10 anni dalla scomparsa, l'omaggio a Gaber di 50 artisti'Yahaaahaaaha!!!!' David Yates, regista di Harry Potter riporta Tarzan al cinema


L'altra America: Jon McNaughton, il pittore anti Obama che ha fatto breccia nella middle-class di Provincia

Data pubblicazione : 07/11/2012




Barack Obama è stato rieletto nelle scorse ore per un nuovo mandato alla Casa Bianca. Ma Jon McNaughton, pittore iper-realista dello Utah sicuramente non ne sarà stato molto felice. Perlomeno a giudicare dai soggetti dei suoi quadri, che sono diventati un vero e proprio caso in USA.

E' evidente che McNaughton non nutra grande simpatia per Barack Obama. E neppure i suoi estimatori. Il pittore, fino a qualche tempo fa uno sconosciuto mormone di origine irlandese della cittadina di Provo, nello Utah, ha fatto breccia nella middle-class repubblicana di provincia, che nel corso dei mesi di campagna elettorale ha cominciato ad apprezzare i suoi quadri.

"Giorno dopo giorno, cominciavo ad avvertire un profondo malcontento affliggere la mia nazione, sentivo di dover fare qualcosa" ha dichiarato il pittore "Questa esperienza mi ha aiutato ad immaginare una via coraggiosa per recitare la mia parte; avevo un quadro in mente che dovevo dipingere, andava dipinto. Sapevo di avere una sola chance per farlo bene". Insomma, una vera e propria missione.

Di McNaughton hanno cominciato a parlare i media, dal New York Time alla Fox: chi lo ha definito pittore di corte repubblicana, chi megafono del movimento liberista Tea Party, chi un invasato religioso. Ciò che è certo è che l'artista rappresenta in modo eclatante gli USA dopo le urne: una nazione divisa a metà.

Lui non ha dubbi, sui motivi del suo successo: "Sono arrabbiato. E la rabbia che ho cercato di mettere sulla tavolozza assieme ai colori ha colpito nel segno. Il fatto che sempre più persone si riconoscono nella mia visione la dice lunga sul clima di sfiducia che attanaglia gli Stati Uniti. Da una parte c’è la libertà di una nazione basata sulla Costituzione, dall’altra c’è il socialismo".

In testa a questa news, una delle sue opere più apprezzate: “One Nation Under Socialism”, in cui Obama brucia la costituzione americana.




Fonte: RivistaStudio

Gli Ultimi Video & Gallery