'Partition' di Beyoncé, nuovo video ad alto tasso eroticoVersace, il 20% va agli americani di Blackstone


L'assassino di Simonetta Cesaroni non ha un volto, il delitto di Via Poma rimane senza colpevoli

Data pubblicazione : 27/02/2014




A 24 anni di distanza, Simonetta Cesaroni non ha ancora avuto giustizia. Si è infatti concluso con un'assoluzione il processo per il delitto della ragazza, assassinata il 7 agosto del 1990, quando aveva 21 anni.

La ragazza venne trovata cadavere in Via Poma a Roma, nell´ufficio dell´Associazione Alberghi della gioventù dove lavorava, dilaniata da 29 colpi inferti con un tagliacarte.

La Cassazione ha confermato la sentenza di assoluzione di secondo grado nei confronti di Raniero Busco, indagato e poi processato per il delitto. In primo grado Busco era stato giudicato colpevole e condannato a 24 anni e poi assolto in appello.

"Sono felicissima grazie a tutti siete stati meravigliosi" ha dichiarato Roberta Milliteri, moglie di Raniero Busco "E´ finita. Finalmente ci siamo liberati da un incubo è tutto definitvamente finito".

"Siamo molto delusi" ha invece dichiarato Federica Mondani, legale della famiglia Cesaroni "Resta un delitto senza colpevoli. Ma restiamo convinti che c´erano elementi importanti contro Busco".




Gli Ultimi Video & Gallery