Anche Snoopy ha la sua stella sulla Hollywood Walk of FameLe canzoni dell'abbandono tra star: quando l'artista canta la fine della coppia celebre


La vedova di Robin Williams: 'Non è stata la depressione a portarlo al suicidio'

Data pubblicazione : 04/11/2015




Da quando Robin Williams si è tolto la vita nell´agosto del 2014 all´età di 63 anni, la moglie Susan Schneider ha concesso pochissime interviste e non ha mai parlato dettagliatamente dei motivi che hanno spinto il grande attore al suicidio.

Fu proprio la  Schneider, poco tempo dopo la morte di Williams,  ad annunciare che l´attore aveva scoperto di essere affetto da una malattia mentale degenerativa, parlando all´epoca di morbo di Parkinson. Aveva anche aggiunto in modo generale che il marito non si sentiva pronto per affrontare la malattia in pubblico.

Adesso la vedova di Williams concede un´intervista al magazine PEOPLE in cui, in primis, sottolinea che non è stata la depressione a spingere l´attore al suicidio: "Era solo uno dei tanti sintomi della malattia ed era anche uno dei minori" ha detto.

E´ ormai certo che Williams soffrisse d Demenza da corpi di Lewy, una malattia neurodegenerativa che come diffusione è seconda solo all´Alzheimer e che provoca tra l´altro repentini cambiamenti di umore, allucinazioni e danni alle funzioni motorie.

L´attore aveva cominciato a manifestare i primi sintomi della malattia circa un anno prima del suicidio, come ha ancora spiegato la Schneider: "Si presentavano improvvisamente, non era possibile sapere quando aspettarseli e come affrontarli."

"Ormai adesso so che tutta la squadra di medici stava facendo esattamente le cose che andavano fatte" ha detto ancora la donna "E ´solo che questa malattia era più veloce di noi e più grande di noi. Robin era molto consapevole del fatto che stesse perdendo la sua mente e che non ci fosse assolutamente nulla da fare per evitarlo."




Gli Ultimi Video & Gallery