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Michael Jackson, il suo medico personale: 'Io capro espiatorio, intorno a lui solo sciacalli'

Data pubblicazione : 24/08/2016



Il caso della morte di Michael Jackson torna di attualità. Il medico personale del cantante parla per la prima volta dopo la sua condanna, in un´intervista pubblicata in esclusiva dal settimanale ´Chi´.

Il dottor Conrad Murray venne condannato nel 2012 a quattro anni di carcere con l´accusa di negligenza per aver iniettato una dose di sonnifero a Jackson, abbandonando poi il paziente, senza monitorarne adeguatamente le condizioni dopo l´iniezione.

Il re del pop morì il 25 giugno 2009. Jackson venne trovato senza vita nella sua villa di Los Angeles a causa dell´assunzione di una dose massiccia di antidolorifici e sonniferi. Aveva 54 anni.



"Hanno voluto che fossi io il capro espiatorio per la morte di Michael Jackson" ha dichiarato il dottor Murray "Michael ballava sei ore al giorno e non si alimentava. Era completamente insonne. Quella sera mi aveva chiamato per aiutarlo a prendere sonno visto che, a forza di non dormire, stava impazzendo."

"Io gli ho somministrato un sonnifero leggero. Non può essere morto per quella sostanza" ha continuato il medico "In realtà Michael era dipendente da un forte antidolorifico che gli prescriveva di nascosto un altro medico. Ha avuto un arresto cardiaco procurato da questo farmaco, lo stesso che ha ucciso Prince. Ma tutto questo al processo non è venuto fuori, perché era più facile incastrare me, il suo medico."



Murray ha poi mosso pesanti accuse nei confronti dei famigliari di Jackson: "Se fossi stato dichiarato colpevole la famiglia avrebbe potuto rivalersi sulla casa di produzione che mi aveva assunto e chiedere un indennizzo milionario."

"La sola cosa che conta in quella famiglia sono i soldi" ha quindi affondato il medico "Era circondato da parassiti che avevano in testa una sola idea: estorcergli più denaro possibile. Quando Michael era piccolo, ma era già una star, la casa discografica, con l´appoggio del padre Joe Jackson, aveva voluto fargli delle iniezioni di ormoni perché non uscisse dalla pubertà e mantenesse la voce da bambino."

Il dottor Murray ha infine parlato della sessualità della popstar: "Era eterosessuale. Amava le donne, ma era molto timido" ha detto "Michael era molto innocente. Da giovane era stato violentato all´interno della sua stessa famiglia e questa tragedia lo ha traumatizzato per tutta la vita."




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