Miss Italia più multietnica: apertura a partecipanti con genitori senza cittadinanzaAddio a Bob Hoskins, indimenticabile Eddie Valiant in 'Chi ha incastrato Roger Rabbit?'


Omicidio Kercher, depositate le motivazioni della sentenza: 'Amanda Knox sferrò il colpo mortale'

Data pubblicazione : 29/04/2014




Sono state depositate le motivazioni della sentenza emessa lo scorso 30 gennaio dalla Corte d’Assise d’appello di Firenze nei confronti di Amanda Knox e Raffaele Sollecito, accusati dell´omicidio della studentessa Meredith Kercher, avvenuto nel 2007 a Perugia.

Con la sentenza di gennaio i giudici hanno condannato la Knox a 28 anni e sei mesi e Sollecito a 25 anni di reclusione con la misura cautelare del divieto di espatrio. Nello stesso procedimento, Rudy Guede era già stato condannato a 16 anni di carcere. Il rito di appello aveva avuto inizio dopo che la cassazione aveva annullato l´assoluzione in secondo grado.

"Ciò che conta è la disponibilità dell´arma da parte degli imputati, la sua concreta trasportabilità da un´abitazione all´altra, la sua compatibilità con l´evento lesivo e la presenza del Dna di Meredith sulla lama del coltello" si legge nelle motivazioni "Tutti questi elementi di fatto accertati nel giudizio portano quindi a ritenere che il coltello repertato costituisca una delle armi utilizzate per l´aggressione; e l´arma con la quale Amanda Marie Knox sferrò il colpo mortale alla gola di Meredith".

Alla base dell´omicidio, secondo la corte, ci sarebbe stata una lite tra le due coinquiline, che partendo da una situazione di apparente normalità, sarebbe sfociata nell´omicidio: "L´aggressione della ragazza inglese fu simultanea e posta in essere da tutti e tre i correi, i quali collaborarono tutti per il fine che si erano proposti: immobilizzare Meredith Kercher ed usarle violenza".





Gli Ultimi Video & Gallery