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Alberto Stasi condannato in appello bis a 16 anni per l'omicidio della fidanzata Chiara Poggi

Data pubblicazione : 17/12/2014




Alberto Stasi è stato condannato in appello bis a 16 anni per l´omicidio della fidanzata Chiara Poggi. A emettere la sentenza sono stati i giudici della Corte d´Assise d´Appello di Milano presieduta da Barbara Bellerio, dopo una lunga camera di consiglio durata 7 ore. Chiara Poggi venne uccisa il 13 agosto 2007 a Garlasco, in provincia di Pavia e fu ritrovata senza vita nella casa dei genitori. Aveva 26 anni.

Stasi era in precedenza stato assolto due volte, in primo e secondo grado, ma poi la Cassazione aveva disposto un nuovo processo iniziato nove mesi fa, per approfondire l´esame di alcune prove. Nella sua requisitoria il pg Laura Barbaini aveva chiesto per l´imputato 30 anni di carcere.

Come indizio più importante a carico di Stasi, l´accusa ha portato la prova delle scarpe immacolate che il ragazzo indossava nel momento in cui si era recato in caserma sostenendo di aver trovato il cadavere della fidanzata.

Secondo l´accusa era impossibile che l´imputato non si fosse sporcato le scarpe di sangue, mentre la difesa aveva sostenuto che il fatto fosse dovuto all´idrorepellenza delle suole e che le eventuali tracce ematiche fossero state rilasciate dopo l´essicazione.

"Non cercate a tutti i costi un colpevole condannando un innocente" aveva detto Stasi in tribunale prima della sentenza "In questi sette anni ci si è dimenticati che la morte di Chiara è stata un dramma anche per me". Evidentemente i giudici non gli hanno creduto, anche se non è stata riconosciuta la circostanza aggravante di crudeltà richiesta dal pg, che avrebbe portato la condanna a 24 anni.

"Il mio assistito è sconvolto" ha dichiarato l´avvocato di Stasi Fabio Giarda, aggiungendo che a suo vedere la sentenza "Non ha senso" ed è "Ispirata al principio poca prova, poca pena."

Visibilmente commossi dopo la lettura della sentenza i genitori di Chiara Poggi, Il padre Giuseppe e la madre Rita, che hanno abbracciato il legale di parte civile: "Chiara ha guidato i giudici" ha dichiarato Rita Poggi "Quando tornerò a casa potrò guardarla e dirle che ce l´ha fatta."




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