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Playboy ci ripensa e ritorna al nudo integrale: 'Ci riprendiamo la nostra identità''

Data pubblicazione : 14/02/2017



Marcia indietro di Playboy, rivista conosciuta in tutto il mondo per le sue conigliette senza veli, che aveva deciso di non pubblicare più foto di nudo integrale sulle sue pagine.

Gli editori e il nuovo direttore creativo Cooper Hefner, figlio 25enne di Hugh, fondatore della rivista, hanno fatto sapere che la scelta precedente è stata "un errore."



"Oggi ci riprendiamo indietro la nostra identità e reclamiamo quello che siamo", spiega Cooper Hefner in un tweet "Sono il primo ad ammettere che la nudità in precedenza era ormai presentata in modo datato, ma la nudità in sé non è mai stata un problema e rimuoverla completamente è stato un errore."

Sull´account Twitter di Playboy è stata invece postata la fotografia della prossima copertina della rivista di marzo-aprile, su cui campeggia un titolo inequivocabile, ´Naked is Normal´, la nudità è normale, che in ogni caso copre le grazie della bella modella.



Sulle pagine di Playboy, nel periodo ´no nude´ durato circa un anno e mezzo, c´erano ancora ragazze in pose provocanti, ma mai completamente nude.

La rivista nacque negli USA 64 anni fa, in un periodo in cui mostrare immagini di nudo femminile era considerato osceno.

Quando Hefner pubblicò il primo numero della rivista nel febbraio del 1953, in copertina c´era Marilyn Monroe e  nella lettera di presentazione del magazine si leggeva che Playboy era adatto per uomini dai 18 agli 80 anni.



Dal prossimo numero scomparirà invece il sottotitolo ´Entertainment for men´, non è per ora chiaro il motivo di questa decisione.

Le malelingue fanno notare che la marcia indietro di Playboy in fatto di pubblicazione di nudi integrali, più che per un fatto di ´riappropriazione di identità´ sia stata messa in atto dopo un notevole calo di vendite. In ogni caso, la sorte dell´iconica rivista è tutt´altro che segnata.




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